sabato 29 aprile 2017

Aforisma

Non correre verso il vento
se lui ti rifiuta,
guarda le stelle
loro ti infiamano!


venerdì 28 aprile 2017

Sa die de sa Sardigna


28 aprile

"Noi siamo spagnoli, africani, fenici, cartaginesi,
romani, arabi, pisani, bizantini, piemontesi.
Siamo le ginestre d'oro giallo che spiovono
sui sentieri rocciosi come grandi lampade accese.
Siamo la solitudine selvaggia, il silenzio immenso e profondo,
lo splendore del cielo, il bianco fiore del cisto.
Siamo il regno ininterrotto del lentisco,
delle onde che ruscellano i graniti antichi,
della rosa canina,
del vento, dell'immensità del mare.
Siamo una terra antica di lunghi silenzi,
di orizzonti ampi e puri, di piante fosche,
di montagne bruciate dal sole e dalla vendetta.
Noi siamo sardi."


Grazia Deledda

Sa die 'e sa sardigna

est sa die chi totu sos Sardos depent intender in s'intragna sa 'oghe 'e su sambene, de s'istoria nosta, de sa gana 'e truncae sa trobea chi nos accapiat a meres e merigheddos chi non chereus, ca meres non che nde depet aer, ne innoghe ne in perunu logu.
Seus morindo 'e gana, po neghe e sos pasteris chi si crente sennores.
SA DIE 'E SA SARDIGNA non podet esser die 'e festa, ma una die chi totu sos sardos, innoghe e in su mundu, depent arresonae pentzando ca sa Sardigna non si che podet iffrangher sos accapios si non cun sa dignidade de populu, cussa de sos mannos nostos, de cuddos seculos cando su trigu 'e s'Arborea poniat pistighingiu a sos reis d'Europa.
Un’Isula libera, tando, ca libera podet esser, sena meres si non noso.

Pensieri

Prima dell'alba regna la notte
e anche dopo l'alba ci sarà la notte.
Ma la vita è sempre una meraviglia!

Aforisma

Il piu`sublime lavoro della poesia è
alle cose insensate dare senso e passione
(Giambattista Vico)

giovedì 27 aprile 2017

La morte non è niente


Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora.
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare;
parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste.
Continua a ridere di quello che ci faceva ridere,
di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme.
Prega, sorridi, pensami!
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:
pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:
è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza.
Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista?
Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo.
Rassicurati, va tutto bene.
Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata.
Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace.

lunedì 24 aprile 2017

Colore, luce e colore


Color, luz y calor

En el color del agua
Cristalino
Observa
El viejo que gime

En la luz de las estrellas
Infinitas
Piensa
Al niño que tiende la mano

En el calor del rayo
Del sol
Das confirmación
De la paz que nace

HERMOSAMENTE BELLO, UNA DELICIA PASAR POR TUS BELLOS VERSOS, abrazos

Colore, luce e calore

Nel colore dell'acqua
Cristallina
Osserva
Il vecchio che geme

Nella luce delle stelle
Infinite
Pensa
Al bambino che tende la mano

Nel calore del raggio
Del sole
Dai conferma
della pace che nasce............................... meravigliosamente bella, una delizia passare per i tuoi bellissimi versi, abbracci

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