voragini si profilano
già all'aurora.
Spira il vento
trasporta il pensiero
dove luce assopita
lo sguardo arresta.
Di Te mio Signore
bramo nutrirmi
vieni in mio aiuto spalanca
le porte dell'indifferenza.
Nella mia tristezza fa nascere
il calore che desidero
per regalarlo al mondo
che immerso nel dubbio
urla senza argine.
Tu mio Signore fa' ch'io divenga
umile strumento tuo inutile servo.
Su di me veglia e l'anima
rendi degna di elevarsi
a Te mio Signore
il cuore infiamma
per dar vita alla morte.
trasporta il pensiero
dove luce assopita
lo sguardo arresta.
Di Te mio Signore
bramo nutrirmi
vieni in mio aiuto spalanca
le porte dell'indifferenza.
Nella mia tristezza fa nascere
il calore che desidero
per regalarlo al mondo
che immerso nel dubbio
urla senza argine.
Tu mio Signore fa' ch'io divenga
umile strumento tuo inutile servo.
Su di me veglia e l'anima
rendi degna di elevarsi
a Te mio Signore
il cuore infiamma
per dar vita alla morte.











