sabato 11 marzo 2017

Anniversario

Come si sta
senza di te? gioia non c'è
svanito l'amore e vana l'azione
son tetri i colori.
Si è spento lo sguardo
arrestata la vita
e profondo silenzio intorno.
Quasi assente il conforto
tutto scorre non esiste passato
insensata e piatta l'esistenza si pone.
In ignoranza si è mutata la cultura
non si parla, nessuno più ascolta!
Ormai esiliata perisce la preghiera
non scalda il sole la pioggia non bagna
anche il dissidio ha sostituito l'armonia.
Spalanca le porte la Primavera
i cuori di luce inonda
col suo fascio di fiori
nel giardino sbocciati
dove il tuo regno si ststende!

Dalla Raccolta "Il dolce calore della vita" 2007
 

 A te, amata sorella Grazia, offro, non un fiore, ma tutto il nostro giardino!

venerdì 10 marzo 2017

Donna per Amore


Nel labirinto dell’assenza
si perde il tempo
corro sul selciato per ritrovare
il senso.

Ostacola il respiro profumo denso di fiori
nel cerchio trasparente
invoco la tua anima
eccedo nella gioia
dal tuo sguardo cinta.
Più donna non sono
se ai tristi ricordi la vita m’abbandona
ad ogni istante vera
tenera e di te inebriata
dolce Amore
e più t’amo e t’amo sempre più intensamente
d'annegar nell’Eternità che m'attende.

Da "Anima di corallo" 2015

giovedì 9 marzo 2017

I miei libri



                                                                            La mia penna si chiama anima
               e intinge il suo inchiostro
           dal sangue del dolore...




















mercoledì 8 marzo 2017

Donna sempre

Fra gli angusti viali
del giardino
ad occhi chiusi
i passi si dissolvono.

Sulle gelide gotte
dalle lacrime invase
sbatte la neve
i pensieri
congelati nel tempo che fu
e al duro risveglio costringe.

Breve
ancor peggio del passato,
la realtà sfiora lo sguardo
e il sostegno nelle deserte contrade
allo schiamazzo del gioco
di alcuni bimbi
improvisamente ritrovi.

Da "Anima di corallo" 2015


venerdì 3 marzo 2017

Libreria Giovannacci

Il sapore del mito, la storia e la poesia - Biella

Numerosi gli incontri con gli autori nel fine settimana. Domenica al Piazzo, c’è Aldo Cazzullo
 Il sapore del mito, fatti storici che celano tragedie umane, romanzi che parlano di vita e sentimenti quotidiani e riflessioni poetiche: sono questi i temi dei libri che verranno presentati nel fine settimana dai loro autori.
Nella biblioteca di Pollone, domani alle 21, Vittorio Serventi, in un dialogo con Mariella Debernardi, presenterà «Quando a Biella rombavano le rondini», in cui si parla di «costruttori geniali e motociclisti audaci».
«10 febbraio 1947: fuga dall’Istria» di Tito Delton sarà presentato domani alle 21 nel salone polivalente di Vergnasco, durante una serata condotta da Flavio Pimazzoni e organizzata da Territorio Ambiente. Gli ospiti sono Antonio Vasta (presidente regionale Associazione Venezia Giulia Dalmazia), Diego Michelini (storico del Centro Studi Silentes Loquimur) e Alessandro Forno (storico).

Doppio incontro alla libreria Giovannacci. Domani alle 18 è attesa Nadia Magaraggia che presenta «Da bruco a farfalla» a cura di Raffaella Amoruso, un libro che si offre come incitamento all’ottimismo, alla lotta, al coraggio, alla trasformazione che ciascuna persona deve essere in grado di affrontare per evolvere. Sabato alle 12 tocca a Lorenzo Marone e a «La tentazione di essere felici» in cui si racconta di un vedovo settantenne determinato a pensare solo a se stesso, che cambia idea quando incontra Emma.

Nella sala cerimonie del Ricetto di Candelo, domenica alle 16, Maria Rosa Cugudda presenterà il suo libro di poesie «Anima di corallo» in un incontro con Mariella Debernardi e la pittrice Mariella Calvano.  

 



Sempre domenica, alle 18, sarà Palazzo Gromo Losa al Piazzo ad accogliere Aldo Cazzullo, editorialista del Corriere, per parlare di «Possa il mio sangue servire: uomini e donne della Resistenza» in un appuntamento organizzato dalla Fondazione Biella Domani con l'Anpi.

Mi vivi nell'anima




mercoledì 1 marzo 2017

Pianto soppresso

Urlare più non si può
in questo insensibile mondo

l'urlo però regalare
al tuo spirito puoi

invisibile ormai
al terrificante occhio umano