sabato 9 gennaio 2016

Ancor ti vedo, madre

Dagli occhi stanchi
scivolava a forte gettito
amore per le creature che innanzi a te
si ponevano.
Calde le mani tendevi
a chi col filo del dolore il cuore aveva cucito.
Le perle del rosario
in ogni istante tue le facevi
candele accese al rombo delle tempeste
innalzavano al Signore
semplici parole.
Poco per te hai domandato
sempre paladina ti sei proposta per i deboli.
Di niente t’ adornavi
se non di tenerezza e d’ altruismo.
Fede famiglia lavoro
erano i sentieri
che agli altri in eredità hai regalato.

Ed ecco
una mattina di dicembre sei volata
dove Qualcuno gioiosamente t’attendeva.

foto personale

martedì 5 gennaio 2016

Autunno nel cuore






Scarlatti colori nell’aria
s’accendono.
Il giallo al verde s’abbina
distende soffici tappeti
al sognante innamorato.

Il rosso si lega al marrone
passionali baci elargisce
colui che vive d’amore.

Sulla panchina teneramente
s’adagia
la vecchia solitaria
che rifiuta l’amata dimora
tanto nessuno più l’attende
mentre le foglie
invocano il vento d’ordire per lei un concerto.

La palla del bimbo
balza
per errore fra le mie mani giunge
e per un attimo l’autunno del cuore
sconfigge.


 Dalla Raccolta "Anima di corallo" 2015

venerdì 1 gennaio 2016

Dal cielo


Di nulla manco
se il cuor m’accendi,
Signore Gesù.
Salvezza incontro
nel distorto mondo
se Amor concedo
a chi con amarezza
ricambia genuina bontà.
Il passo arrestare non posso
breve è la strada
e  se il buio mi coglie

più Speranza non ritrovo.

Gesù


Conservami pura
nel sentimento
profonda nel pentimento
umile nell’io.

Rendimi disponibile
al fratello 
che sofferente e rattristato
muore isolato.

Erigi nel mio cuore
un macigno d’amore
affinché possa donarlo
a coloro che annegano nel  buio.

Donami forza
per spalancare gli occhi
e vedere il lordume
che ricopre il mio Spirito.


Tu puoi, Gesù






giovedì 17 dicembre 2015

PAPA FRANCESCO E L'ISOLA (settembre - 2013)



Tu, uomo schietto da Dio prescelto,
col cuore vivi nelle disperse periferie,
gli ultimi accarezzi, 
spandi il sorriso con amore puro
tra smarrite colline e mari in tempesta.
Dello Spirito semini l’ardore
con la luce dello sguardo fai nascere speranza
ove odio invade e regna 
e la vita da tempo si è spenta.
Prega il Padre dei Cieli,
umile Francesco, affinché a Te conduca
per tenerci per mano nella buia confusa esistenza.
Di sapienza sei faro e di amore colonna,
amico in te incontro,
misera son io purtroppo di Spirito,
ti sento vicino, degna non sono di chiamarti fratello.
Padre, tra le tenebre ti invoco,
all’alba più nulla comprendo,
l’essenza mi sfugge il vuoto mi prende.
O Dio, rafforza la fede, illumina il percorso,
in Te son tutte la mie sorgenti.
Ti imploro, nel tuo cammino vorrei ritrovarmi,
troppo lontana è la mia Sardegna,

perennemente io ti invoco, Terra ambita.

(Oggi è il compleanno del Santo Padre, una preghiera speciale
al Signore, per questo meraviglioso dono!)





mercoledì 9 dicembre 2015

Affido al vento



Non si conoscono stagioni ormai
si sfalda il tempo
più ai ripari non si corre

Sventola la falsità
distesa gioiosa sull’arcobaleno
perdono voglia di chiedere

Urla il vento urla potente
disperato è il suo grido
troppo silenzio allaccia i cardini del mondo
fluide lacrime scorrono
in aridi stretti sentieri

Isolato l’uomo muore
l’orgoglio lo invade
la richiesta di perdono
oltre le serrate labbra non giunge.


venerdì 4 dicembre 2015

Dall'alba al tramonto

                                                               



Sempre più non bramo
soggiornare
in mari trasparenti e smeraldini
ove sabbia di fuoco
lambisce la mia pelle
e fiori esotici
incoronano il mio capo.

Più non bramo correre
dove sole e luna
giorno e notte si tengono
per mano
danzando nell’aria cristallina
sbirciati da fanciulle
dal canto soave.

Con te amor mio sempre
dall’alba rosata
al tramonto cobalto.

Nel tuo essere
nella tua mente nella tua anima
vita mi regali
ed io in te eternamente
voglio esistere.